A cura di Francesco Cigada e Beatrice Mandirola.
Gruppi di studenti si mettono alla prova per trovare la soluzione migliore e ottimale a un concreto problema scientifico, manipolando opportunamente le variabili in gioco e rispettando i vincoli assegnati (ruoli da assumere, inno da cantare, schede da compilare, risultati da misurare, tempi da rispettare).
• ÆQUILIBRIUM OMEOSTATICO! Come creare le migliori strutture in libero equilibrio?
Nei giorni 13 e 14 maggio hanno preso parte alla sfida 12 classi, per un totale di 220 alunne e alunni dai 9 ai 14 anni.
Dopo le istruzioni, cantate coralmente, gli sfidanti hanno costruito a coppie o terzetti due strutture in equilibrio omeostatico entro 15 minuti:
• una con 2 palline di plastilina tra tappo e stecchini, da far ruotare su un dito per il maggior numero di giri.
• una col maggior numero di scovolini, da disporre in equilibrio su una pallina sospesa a 30 cm.
I risultati sono stati tabulati sia su una scheda personale che su un cartellone collettivo.
Infine sono stati invitati a riflettere (individualmente e insieme, supportati dalla scheda) sui concetti manipolati, per costruire un modello personale di equilibrio omeostatico (da negoziare).






