Il simposio, tenutosi il 14 maggio 2025 presso il Teatrino M. Melato del Parco Trotter è stato condotto da Pietro Danise dell’Associazione Scienza under 18 alla presenza di una rappresentanza di docenti e dirigenti del Ministero dell’Istruzione olandese in visita all’IC F. Cappelli; delle classi: 3BS del Liceo Scientifico Marie Curie, 1C della Scuola Sperimentale Rinascita – A. Livi e alcune classi dell’IC F. Cappelli (ogni classe con i loro docenti), di Matteo Villa e Loreta Minutilli del FaB Lab di Milano, del Presidente del Municipio 2, Locatelli e della Presidente della Commissione educazione del Municipio 3, Olivieri.
Gli studenti della 3BS del Liceo Scientifico Marie Curie, hanno presentato, una di seguito all’altra, due comunicazioni collegate tra loro.
a. Si può fare ricerca a scuola? Le dispute della scienza: il wi-fi uccide le piante?
b. Piante e wi-fi: continua l’esperimento in laboratorio di Scienze.
Si tratta di un progetto, coordinato dai docenti Vincenza Rosiello, Francesca E. Magni, e Marika Milesi, iniziato tre anni fa. Il progetto è nato tre anni fa quando i docenti hanno scoperto che due scuole (una danese e una statunitense) avevano approcciato questo tema arrivando a risultati contrastanti. Hanno iniziato quindi un percorso, con classi diverse, che ha portato a buoni risultati e soprattutto a buone domande. Il progetto continuerà l’anno prossimo con un’altra classe.
Il progetto è stato analizzato e commentato dai Responsabile dell’Area STEM Communication and Engagement del FabLab Milano (il fisico Matteo Villa e l’astronoma Loreta Minutilli) che, dialogando con gli studenti, hanno fornito interessanti spunti da verificare sul campo.
Gli studenti della 1C della Scuola Sperimentale Rinascita – A. Livi, fanno una comunicazione sul progetto
Campionamento e analisi di dati ricavati da due ambienti acquatici: il giardino d’acqua di Bosco in città e lo stagno della scuola sperimentale Rinascita – Livi di Milano.
Il progetto, coordinato dai docenti Antonio Rodia e Stefania Rossi, si basa sull’osservazione, campionamento e confronto tra un sistema acquatico naturale (il giardino d’acqua di Bosco in città) ed uno artificiale (lo stagno della Scuola Rinascita). Il lavoro è stato documentato anche grazie ad un numero straordinario de “La gazzetta di Rinascita”, il giornalino della scuola, uno dei laboratori della attività sociali della scuola.
Gli studenti hanno dialogato con il conduttore del simposio, Pietro Danise, che è stato docente di scienze presso la scuola Rinascita quando lo stagno di Rinascita è stato realizzato diventando uno degli ambienti presso cui si costruivano le competenze scientifiche degli studenti, dalla classe prima alla classe terza.

