{"id":740,"date":"2013-02-10T18:55:31","date_gmt":"2013-02-10T18:55:31","guid":{"rendered":"http:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/?page_id=740"},"modified":"2013-05-09T07:43:33","modified_gmt":"2013-05-09T07:43:33","slug":"fatti-di-scienza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/fatti-di-scienza\/","title":{"rendered":"fatti di scienza"},"content":{"rendered":"<p>Una rubrica che tratta notizie ed eventi che ci giungono dal mondo della scienza nelle sue varie branche e che hanno un qualche impatto con la sfera delle nostre conoscenze, del nostro vissuto quotidiano, del nostro lavoro di docenti o divulgatori scientifici.<\/p>\n<p>Il linguaggio \u00e8 semplice e divulgativo ma scientificamente corretto e documentato, nell\u2019ottica di una lettura pi\u00f9 attenta della realt\u00e0 che ci circonda, oltre le banalizzazioni e i toni altisonanti -ma talvolta fuorvianti- che spesso accompagnano la comunicazione odierna.<\/p>\n<p>Per un approfondimento contenutistico e didattico di alcune questioni d\u2019attualit\u00e0, per invogliare la curiosit\u00e0 verso un\u2019analisi razionale e sperimentale dei fenomeni che accadono attorno a noi e, perch\u00e9 no, dentro di noi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>A cura di Ubaldo Busolin<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA STORIA IN 2 MINUTI<\/strong><\/p>\n<p>Un lavoro di Marc Brecy frutto del corso video &#8220;Cutaway Productions&#8221; durante il liceo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/MrqqD_Tsy4Q?rel=0\" frameborder=\"0\" width=\"600\" height=\"450\"><\/iframe><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>PACIFIC TRASH VORTEX\u00a0ovvero la grande isola della spazzatura<\/strong><\/p>\n<p>Il Pacific Trash Vortex, noto anche come Grande chiazza di immondizia del Pacifico (<em>Great Pacific Garbage Patch<\/em>), \u00e8 un enorme accumulo di spazzatura galleggiante (composto soprattutto da plastica) situato nell&#8217;Oceano Pacifico, approssimativamente fra il 135\u00ba e il 155\u00ba meridiano Ovest e fra il 35\u00ba e il 42\u00ba parallelo Nord.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-841\" title=\"pacific trash vortex 1\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pacific-trash-vortex-1.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"172\" \/><\/p>\n<p>La sua estensione non \u00e8 nota con precisione: le stime vanno da 700.000 km\u00b2 fino a pi\u00f9 di 10 milioni di km\u00b2 (cio\u00e8 da un&#8217;area pi\u00f9 grande della Penisola Iberica a un&#8217;area pi\u00f9 estesa della superficie degli Stati Uniti), ovvero tra lo 0,41% e il 5,6% dell&#8217;Oceano Pacifico. Quantunque valutazioni ottenute indipendentemente dall&#8217;Algalita Marine Research Foundation e dalla Marina degli Stati Uniti stimino l&#8217;ammontare complessivo della sola plastica dell&#8217;area in un totale di 3 milioni di tonnellate, nell&#8217;area potrebbero essere contenuti fino a 100 milioni di tonnellate di detriti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-842\" title=\"pacific trash vortex 2\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pacific-trash-vortex-2.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;accumulo si \u00e8 formato a partire dagli anni cinquanta, a causa dell&#8217;azione della corrente oceanica chiamata Vortice subtropicale del Nord Pacifico (<em>North Pacific Subtropical Gyre<\/em>), dotata di un particolare movimento a spirale in senso orario, che permette ai rifiuti galleggianti di aggregarsi fra di loro.<\/p>\n<p>E qualcuno sta pensando di andare a verificare di persona l&#8217;entit\u00e0 di quest&#8217;isola. Ecco cosa scrivono su <a title=\"Diritti Globali\" href=\"http:\/\/www.dirittiglobali.it\" target=\"_blank\">www.dirittiglobali.it<\/a> :<\/p>\n<p><strong>Scatta l\u2019allarme, parte una spedizione tra Hawaii e California<\/strong><br \/>\nC\u2019\u00e8 un settimo continente, ancora pi\u00f9 misterioso e inaccessibile dell\u2019Antartide. La sua presenza \u00e8 evanescente come quella dei territori disegnati a grandi linee sulle carte geografiche del Cinquecento, man mano che arrivavano le prime descrizioni degli esploratori. Per il momento si sa che sta nel Pacifico, tra le Hawaii e la California. Ma le sue dimensioni restano avvolte nella leggenda: c\u2019\u00e8 chi parla di una superficie come quella del Texas (poco pi\u00f9 di due volte l\u2019Italia) e chi lo descrive grande come l\u2019India.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-844\" title=\"pacific trash vortex 4\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pacific-trash-vortex-4.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"197\" \/><\/p>\n<p>Qualcosa di pi\u00f9 si sapr\u00e0 grazie a una spedizione che partir\u00e0 il 20 maggio dalla California per tracciare la prima mappa dell\u2019area. L\u2019ha organizzata Patrick Deixonne, 48 anni, membro della Societ\u00e0 degli esploratori francesi, che gi\u00e0 nel 2009 aveva perlustrato l\u2019area dall\u2019alto, limitandosi a volarci sopra. Perch\u00e9 atterrarci \u00e8 impossibile: il settimo continente \u00e8 un continente di plastica, un\u2019isola spazzatura aggregata nel corso dei decenni dal gioco delle correnti, dalla potenza del vortice subtropicale del Nord Pacifico. Mentre la terra incognita inseguita dai grandi navigatori del rinascimento era un sogno, questa appare come un incubo: la materializzazione dei danni prodotti da un solo materiale in poco pi\u00f9 di mezzo secolo, il periodo in cui la plastica \u00e8 diventata un oggetto cos\u00ec comune da risultare invisibile, mimetizzata in migliaia di oggetti e di imballaggi. Sfuggendo ai radar della nostra attenzione quotidiana, parte dei 300 milioni di tonnellate di plastica prodotti ogni anno si d\u00e0 appuntamento al largo delle coste americane, nella pi\u00f9 grande discarica galleggiante del pianeta. Giocattoli, spazzolini, bottiglie, buste, reti, sandali si addensano incontrandosi e scontrandosi, erodendosi lentamente fino a trasformarsi, con il passare dei decenni e dei secoli, in pezzetti sempre pi\u00f9 minuti, coriandoli di plastica che vengono scambiati per cibo dagli abitanti del mare andando cos\u00ec a seminare disastri lungo l\u2019intera catena alimentare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-843\" title=\"pacific trash vortex 3\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pacific-trash-vortex-3.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"189\" \/><\/p>\n<p>E infatti Charles Moore, il fondatore della Algalita Marine Research Foundation che ha individuato per primo il mostro che si stava creando in mezzo al mare, nel suo libro L\u2019Oceano di plastica(pubblicato a gennaio da Feltrinelli) parla di una \u00abspessa zuppa di plastica, una zuppa abbondantemente condita con fiocchi di plastica, con l\u2019aggiunta qua e l\u00e0 di pezzi di plastica grossi come boe, gomitoli di rete, galleggianti, cassette e altri detriti pi\u00f9 consistenti\u00bb.<br \/>\n\u00abNon \u00e8 soltanto un danno estetico, si tratta di una minaccia per la vita marina che si fa di anno in anno pi\u00f9 grave\u00bb, ricorda Katrin Schroeder, oceanografa del Cnr di Venezia. \u00abTartarughe e delfini si impigliano nelle reti abbandonate, che li avvolgono in una trappola mortale. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019impatto sui pesci e sugli uccelli acquatici che ingeriscono plastica fino ad esserne soffocati. Purtroppo ancora non conosciamo la dimensione esatta di questo fenomeno, servono pi\u00f9 informazioni sulle concentrazioni di microplastiche sospese nella colonna d\u2019acqua\u00bb.<br \/>\nLe Nazioni Unite calcolano che ogni giorno 5 milioni di pezzi di plastica vengono scaricati in mare: per ogni chilometro quadrato di oceano ce ne sono 13 mila. Un\u2019invasione senza confini. Anche nel Santuario dei cetacei, tra Corsica, Costa azzurra e Toscana, secondo uno studio condotto dalla biologa Maria Cristina Fossi e da altri ricercatori dell\u2019universit\u00e0 di Siena, la concentrazione di frammenti di plastica minaccia le balene. Nelle microparticelle sono infatti presenti sostanze chiamate distruttori endocrini che alterano gli ormoni sessuali creando una tendenza all\u2019ermafroditismo capace di mettere in pericolo i cetacei.<br \/>\nProblemi che meriterebbero pi\u00f9 attenzione, ma la ricerca sul campo \u00e8 difficile. La spedizione di Patrick Deixonne era stata organizzata per il maggio del 2012. La goletta con gli strumenti di rilevazione era stata per\u00f2 bloccata in partenza da un guasto alla pompa dell\u2019acqua prodotto da una busta di plastica. Sistemato il problema, nuovo tentativo e nuovo stop: una rete da pesca aveva rotto il timone. Il settimo continente \u00e8 una conquista dura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a title=\"Pacific Trash Vortex\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/PACIFIC-TRASH-VORTEX.doc\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #ff0000;\">scarica il file<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><strong>&#8212;<\/strong><\/p>\n<p><strong>25 APRILE 2013:\u00a060ESIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOPERTA DELLA DOPPIA ELICA DEL DNA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-834\" title=\"60 anni scoperta DNA\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/60-anni-scoperta-DNA.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"466\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a title=\"25 APRILE 2013: 60ESIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOPERTA DELLA DOPPIA ELICA DEL DNA\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/25-APRILE-2013-60esimo-anniversario-DNA.doc\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #ff0000;\">scarica il file<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>LA DOMENICA DELLE PALME\u2026 E DELL\u2019ULIVO E LE UOVA E LA COLOMBA<br \/>\n<\/strong><strong>AUGURI!!!<\/strong><\/p>\n<p>In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Ges\u00f9 a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (cfr. Gv 12,12-15). La folla, radunata dalle voci dell&#8217;arrivo di Ges\u00f9, stese a terra i mantelli, mentre altri &#8230;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a title=\"la domenica delle palme\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/LA-DOMENICA-DELLE-PALME.docx\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #ff0000;\">scarica il file<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><strong>&#8212;<\/strong><\/p>\n<p><strong>PRIMAVERA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-810\" title=\"equinozi\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/equinozi.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/equinozi.png 500w, https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/equinozi-300x183.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Potrebbe sembrare la <strong>notizia dell&#8217;anno<\/strong>, ma non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9, in realt\u00e0, capita molto spesso, che la <strong>primavera<\/strong> cominci il <strong>20 marzo<\/strong>, invece che il 21. Anzi, \u00e8 pi\u00f9 la regola che l&#8217;eccezione. La primavera, infatti, &#8230;<\/p>\n<div>\n<p><a title=\"Fatti di Scienza - Primavera\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Primavera.doc\" target=\"_blank\">Scarica il file<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8212;<\/strong><\/p>\n<p><strong>BARRIERE CORALLINE &#8211; epicentro di diversit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Francesco Ricciardi\u00a0\u00e8 stato uno mio studente, diciamo una ventina di anni fa. Ora \u00e8 biologo marino, esperto sub, fotografo e giramondo, con una speciale predilezione per i mari del Sud e la straordinaria biodiversit\u00e0 della barriera corallina. Al ritorno dai suoi viaggi, non manca mai di proporre al suo prof di Scienze di allora, e alle classi in cui ancora insegna, un reportage di quei luoghi straordinari.<em>..<\/em><\/p>\n<p><a title=\"Fatti di Scienza - Bomba d'acqua\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/BOMBA-DACQUA.doc\" target=\"_blank\">Scarica il file<\/a><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>COLTAN, IL DRAMMA DELL&#8217;AFRICA IN UN CELLULARE<\/strong><\/p>\n<p>La columbite-tantalite o columbo-tantalite (abbreviata anche come <strong>coltan<\/strong>) \u00e8 una miscela complessa di <a title=\"Columbite\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Columbite\">columbite<\/a> (<a title=\"Ferro\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferro\">Fe<\/a>, <a title=\"Manganese\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Manganese\">Mn<\/a>)<a title=\"Niobio\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Niobio\">Nb<\/a><sub>2<\/sub><a title=\"Ossigeno\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ossigeno\">O<\/a><sub>6<\/sub> e <a title=\"Tantalite (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Tantalite&amp;action=edit&amp;redlink=1\">tantalite<\/a> (<a title=\"Ferro\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferro\">Fe<\/a>, <a title=\"Manganese\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Manganese\">Mn<\/a>)<a title=\"Tantalio\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tantalio\">Ta<\/a><sub>2<\/sub><a title=\"Ossigeno\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ossigeno\">O<\/a><sub>6<\/sub>, due minerali della classe degli ossidi che si trovano molto raramente come termini puri. L&#8217;estrazione del mix di columbite e tantalite, essenziale per la maggior parte dei congegni elettronici, alimenta l&#8217;infinita guerra civile del Congo.<\/p>\n<p>Quanto costa davvero un telefonino? \u00a0&#8230;<\/p>\n<p><a title=\"Fatti di scienza - Coltan\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Coltan.docx\" target=\"_blank\">Scarica il file<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8212;<\/strong><\/p>\n<p><strong>ASTEROIDE E SATELLITI, INCONTRO RAVVICINATO DI SAN VALENTINO, O QUASI<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-748\" title=\"asteroide\" src=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/asteroide.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"180\" \/><\/strong>L\u2019asteroide 2012 DA14 il 15 febbraio 2013 sfiorer\u00e0 la Terra.<\/p>\n<p>Precisamente alle 20.25 l\u2019asteroide2012 DA14, con un diametro di circa 40 metri, sfiorer\u00e0 la Terra&#8230;<\/p>\n<p><a title=\"ASTEROIDE S.VALENTINO E COMETA ISON\" href=\"https:\/\/milano.scienzaunder18.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ASTEROIDE-S.-VALENTINO-E-COMETA-ISON.docx\" target=\"_blank\">Scarica il file<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una rubrica che tratta notizie ed eventi che ci giungono dal mondo della scienza nelle sue varie branche e che hanno un qualche impatto con la sfera delle nostre conoscenze, del nostro vissuto quotidiano, del nostro lavoro di docenti o divulgatori scientifici. 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